Da oggi sono in cassa integrazione gente, eh sì proprio...
Non pensavo che un giorno potesse diventare realtà, non lo avrei mai immaginato. In realtà è una cassa integrazione un po' light, nel senso che una volta alla settimana anzichè 8 ore ne lavorerò 6, ma tutta questa situazione è assurda, basta straordinari, basta tutto... se primo potevo contare su qualche ora in più per arrotondare la busta paga, da oggi non potrò più e questa situazione non è bella per niente.
Mai avrei immaginato che una azienda delle dimensioni della XXX per la quale lavoro avrebbe un giorno cassaintegrato tutti, ma dico TUTTI dai dirigenti ai quadri agli impiegati fino all'ultimo degli operai...ovviamente dal contratto a tempo indeterminato perchè interinali e stagionali sono stati bellamente mandati a spasso dopo avere dato il sangue per il lavoro.
Spero vivamente che la situazione cambi, che migliori almeno un po', in modo da intravedere almeno uno spiraglio di luce in questo periodo di recessione paurosa.
Oggi è stata una giornatina mica male...nel senso buono ovviamente! a parte il fatto che questa mattina sono dovuta andare comunque all'immenso edificio dove lavoro, pur essendo di riposo, a bazzicare in due uffici per noiose pratiche burocratiche, per fortuna risoltesi velocemente.che stress! sono tornata a casa , pranzetto veloce e light (jocca e insalata!) poi due ore di baby-sitting alla nipotina e piscina alle 16. mi sono trovata con la fedele amica-collega detta "guitar-hero" (per via della sua passione per questo gioco ) e ci siamo sparate io le solite 50 e lei le solite 80 vasche. In teoria quando andiamo in piscina individualmente in un'ora scarsa ce la caviamo, ma quando andiamo insieme..eh...eh...ogni 6/7 vasche siamo già ferme a ciacolare, e riprendiamo a nuotare solo quando avvertiamo i brividi del congelamento.....morale, oggi abbiamo battuto tutti i record, un'ora e tre quarti!! siamo entrate in vasca alle 16 e siamo uscite alle sei meno un quarto! che scandalo... il problema (e lo sapevamo anche....) è che alle 17 sono cominciati i corsi e quindi un'orda di bambini urlanti ha invaso tre corsie, costringendo noi poveri liberi natanti a compattarci in tre vasche...
ma non tutto il male viene per nuocere, infatti nella corsia di fianco alla mia chi ti vedo ? F.R.!!! mia grande amicona che non sentivo da qualche mese! che sorpresa rivederla, e soprattutto vedere il suo pancione visto che è in dolce attesa di una piccola che arriverà agli inizi di Luglio. è stato veramente bello abbiamo chicchierato per un bel po' e poi quando ci siamo salutate e ci siamo rimesse in macchina per tornare a casa lei mi ha chiamata sul telefonino e le nostra conversazione è continuata per altri venti minuti!
che belle queste coincidenze....
bene...domani mi aspetta una giornatina di lavoro che spero vivamente sia tranquilla, perchè vorrei conservare la serenità conquistata in questi giorni di riposo.
buon weekend a tutti
Oggi sono stata in università.
Sono sempre contenta quando ci vado, mi ridà una carica inimmaginabile, sebbene oramai siano anni che vado avanti e indietro da lì e probabilmente un'altro al mio posto ne sarebbe nauseato...io tutte le volte che ci torno mi illumino d'immenso, riesco a dimenticare tutti i casini del lavoro e tutte le preoccupazioni , respiro un'aria "buona", mi torna la voglia di studiare che a volte mi abbandona e mi lascia sola...
Mi sono ritrovata con la mia amica S.V. , compagna di disavventure, nel senso che come me ormai ha superato i trenta ma tenacissimamente non molla la presa, anzi, siamo sempre più motivate ad uscire dal tunnel . In tante cose ci somigliamo, entrambe abbiamo frequentato con profitto i primi tre anni di università, poi ci si è presentata l'occasione di lavorare e ai tempi la cosa era molto allettante, quando sei uno studente squattrinato che deve sempre chiedere a mamma e papà i dindini per qualsiasi cosa, la prospettiva di un lavoro diventa una tentazione irresisitibile, e quindi...addio università, ci siamo lasciate inglobare dai ritmi non facili dei nuovi lavori, due lavori diversi, ma entrambe a turni e con la mente totalmente assorbita dalle nuove incombenze.
Risultato: 5-6 anni di buio totale, ma durante i quali non abbiamo mai abbandonato i libri, anzi, ci siamo rovinate le feste, le vacanze e i riposi preparando esami che poi puntualmente non sostenevamo.
Poi, tre anni fa, la svolta: chiediamo part-time, basta, l'università va affrontata in un altro modo. otteniamo di lavorare tre giorni alla settimana e lì ricomincia la nostra "seconda repubblica" dell'università , ci torna un'energia pazzesca e ricominciamo a frequentare come delle dannate tutti i corsi degli esami a debito ( e sono tanti....) , anche se siamo oramai in mezzo a ragazzini piccolissimi rispetto a noi! fortunatamente conosciamo un sacco di compagni di corso molto disponibili e i docenti ci vengono incontro in maniera molte volte inaspettata. sarà che il fatto di frequentare i corsi PAGA, i prof. si sentono molto realizzati quando vedono che un loro corso è seguito con entusiasmo e durante l'esame tengono conto molto spesso della frequenza, poi il fatto che ti riconoscano è molto gratificante! senza nemmeno accorgermene sostengo un sacco di esami tutti di fila!
Devo stringere i denti ora mi mancano solo tre esami di indirizzo e la tesi, ce la devo fare!
Questa mattina sono andata in biblioteca e, emozione, ho preso il primo libro per la mia tesi, oddio quanto è alto! E non sembra neppure semplice, ce la farò?
Ai posteri l'ardua sentenza....
che bello, ho un blog anch'io finalmente! ci pensavo da tempo, ora è divenuto realtà.
benvenuti!