Innanzitutto GRAZIE PIOGGIA , avevo in programma lavaggio vetri, finestre e tende....ma posso poltrire ancora un po'........
Stamane guardando attraverso i vetri (opachi) la pioggia che cadeva copiosa mi sono abbandonata ad alcune riflessioni: Vivo in questo appartamento con Rhett ormai da tre anni . Siamo in affitto ed era già arredata coi pochi mobili indispensabili . L' abbiamo personalizzata molto, questo sì, ma il punto è che io sono già stufa.
Sono stufa dei colori delle tende, del colore del copridivano , dei cuscini coprisedia della cucina e dei tappetini del bagno. Ho voglia di strappare tutto, buttare tutto in un sacco e andare a comprare cose nuove, COLORI NUOVI soprattutto.
già i muri sono ridotti a una schifezza e appena farà un po' di caldo vero e stabile ci toccherà imbiancare... e non è detto che il colore sarà di nuovo bianco .
La mia domanda è la seguente: è normale che dopo tre anni siabbia già voglia di rivoluzionare tutto in casa?
ebbene sì, ho fatto una nuova scoperta, sì probabilmente ho scoperto l'acqua calda ma è molto divertente: da due giorni passeggio per la mia città grazie a google street view , è un'autentica forza! digitando l'indirizzo di casa mia appare il mio palazzo con parcheggiata davanti la mia auto in primo piano e con la targa in bella vista! non è stata oscurata! (grrr...non è giusto! è l'unica targa riconoscibile)
ti sembra di muoverti in bici e vai a visitare tutte le casette dei tuoi conoscenti...
spassoso!
Sono reduce da una settimana di lavoro piena , ho lavorato venerdì santo, il sabato, la domenica di Pasqua e... mentre tutti erano a grigliare allegramente, anche a Pasquetta.
Sono stanca perchè naturalmente al lavoro si è scatenato ciò che immaginavamo: gli uomini d'affari col trolley e le tessere dorate hanno lasciato il passo a famiglie casiniste in tuta , zainetto e passeggini che hanno invaso l'aeroporto con aria smarrita e pronti a riempire voli charter a go go.
Per quattro giorni non ho alzato la testa e non ho fatto altro che saltare da un banco all'altro o da un gate all'altro a registrare/imbarcare voli pienissimi.
Nel complesso è andato anche tutto bene, non si registrano episodi di interesse tali da essere raccontati...però...che stanchezza! dopo 8 ore così ti gira la testa!
E sono anche triste perchè la notte tra il giovedì e il venerdì santo degli zingari sono entrati nella casa della mia nonna , che per fortuna non si è accorta di niente perchè è a letto invalida e la notte è sedata , e le hanno rubato un vecchio portafoglio con dentro ben 30 euro!! che bottino eh!
Fortunatamente mio zio , che abita sopra di lei, ogni notte alle 2 scende e va in casa sua per girarla nel letto , e si è accorto della straordinaria visita.
Poi nella notte tra il sabato e la domenica di Pasqua dei simpatici ignoti sono entrati nel capannone di mio padre tagliando la rete e gli hanno rubato il camion, per la seconda volta in sei mesi.
E lo aveva appena fatto riparare, CAZZO.
E dopo la tristezza dei Tg che si autoelogiano sui dati di share, dopo che microfoni e telecamere vanno a violare gente annientata e sotto shock ammassata nelle tendopoli , oggi assisto anche a questo:
"Scusi , anche lei sta entrando all'obitorio? va a riconoscere un parente? ah...cosa si prova?"
Non servono commenti. solo vorrei capire dove sta il confine tra un utile giornalismo di informazione e questo "cattivo gusto" nell'avvicinarsi alla tragedia.
Mi sono sentita in imbarazzo io dall'altra parte dello schermo, non oso immaginare chi era in quell'auo e stava andando all'obitorio...
un interminabile boato e TUTTO si polverizza....
dio mio sto troppo male nel vedere tutto ciò, e il brutto è che sembra non finire MAI, una scossa dietro l'altra non sai nè quanto durerà nè quanto intensa sarà.
Io non so quanto siano coraggiosi gli abitanti di quelle zone, io non avrei la forza di stare lì un minuto di più.
Fare armi e bagagli e andare via, dove? non so, ma lì non si può stare, o ci si attrezza davvero con case antisismiche o purtroppo bisogna prendere atto che in certe zone vivere è PERICOLOSO, certe cose non devono , no non devono più succedere.
Non ci possono essere morti crollati sotto il peso delle proprie case, sfollati in massa che hanno perso TUTTO, ma dico TUTTO tranne il loro pigiama... e gente che viene estratta viva dopo 42 ore, dico 42 sotto le macerie, mi viene un'ansia pazzesca solo a pensarci.
Sto guardando anche i Tg stranieri: almeno tutta Europa è sconvolta per la tragedia immane che ha colpito l'italia, la Tv spagnola ha addirittuta invitato in studio un esperto sismologo per tentare di capire i segnali di un eventuale evento sismico per evitare a tutti i costi che si rimanga impreparati davantialla forza devastatrice della natura.
...e in tutto questo il TG1 delle 13 apre il notiziario con un fantastico autoelogio sui dati di share della sera prima , con i servizi più numerosi e il maggior numero di inviati sul campo.
che vomito!!!
squillo del cellulare
Numero visibile ma che non riconosco
"pronto, Scarlett?"
"Sì"
"Ciao, sono Laura della palestra iscriviamoci-ma-non-andiamoci come stai?"
"ehm...bene, grazie!"
"non vieni da tanto, cos'è successo??"
"Ehm....(ma una palettina di fatti tuoi?) ...nulla ...nulla...è solo che..ecco...prima di Natale ero incasinata, poi....passa oggi passa domani...."
"dai su hai l'abbonamento valido...è un vero peccato!"
(ecciai raggione)
"beh...ecco...si tratta di....PIGRIZIA, semplice e pura PIGRIZIA, rimando rimando rimando e passano i mesi, ecco..."
"dai su è primavera! con questo sole , queste belle giornate che si allungano, non ti viene voglia di muoverti un po'?"
(sì, infatti oggi ho dato il benvenuto al sole smontando casa e dando il via ufficiale alle pulizie di primavera , ora mi stavo giusto facendo passare il mal di schiena poltrendo sul divano e mi hai chiamato, cos'è mi spiavi?)
"ss..sì"
"allora domani ormai è sabato, c'è domenica, facciamo passare il weekend dopodichè settimana prossima TI VOGLIO QUI, va bene?"
(ma sei sicura di essere tu? non è che sei la mia coscienza?)
beh, che dire?
La ringrazio, sì la ringrazio perchè conoscendomi passa oggi passa domani e in palestra non ci sarei andata definitivamente più.
Vado a stirare le magliette e a preparare il borsone...
SI RIPARTE!