Oggi, volo per le mauritius, classico volo charter pieno zeppo. chi mi legge da un po' sa quanto io non sopporti i voli charter. ma va beh, porto pazienza.
Il check-in deve aprire alle 19,30.
sono le 19,25 e siamo già tutte sedute ai nostri banchi, i loghi ancora chiusi , dobbiamo aspettare la comparsa del capo scalo che ci faccia un brevissimo briefing prima di cominciare.
Tutti i 256 passeggeri sono già lì in fila, ci fissano impazienti e incalzanti tipo tori nell'arena. Mi sento osservata, è imbarazzante. Prego che il caposcalo arrivi prestissimo.
i primi della fila sono un bel nucleo familiare formato da mamma-papà-bimbo biondo dai boccoli angelici dall'apparente età di 5 anni.
Sento col mio finissimo udito il papà pronunciare queste parole: "ufffffff, insomma quando si inizia, dai vai lì chiediglielo dai chiediglielo quando si inizia! "
D'improvviso sento qualcosa che balza sul mio nastro bagagli, e non è una valigia, bensì il pargolo biondo che urla : "HEEEY!!! QUANDO SI INIZIA???"
Faccio un respirone luuuungo lungo lungo, soffoco la tentazione di tirare uno sberlone al pargolo e un pugno sull'occhio al padre e per tutta risposta cazzio il piccoletto urlando a mia volta: "SCENDI SUBITO DI Lì!! è PERICOLOSISSIMO!! " il bimbo si scansa ma non gli faccio nessun effetto, continua a fissarmi interrogativo , mentre i genitori ammirano orgogliosi le prodezze del loro piccolo eroe. "COMINCIAMO TRA UN QUARTO D'ORA!" rispondo secca, anche se non era vero, ma così impari, ti metti lì e aspetti i tuoi 5 minuti , che diamine!
Non è nemmeno da commentare un fatto del genere, mi manda in bestia quando mandano avanti i bambini per richieste che sanno di lamentela, non è la prima volta, lo fanno perchè sanno che tu non puoi rivalerti sui bambini, non li puoi mandare a quel paese come faresti coi genitori.
E intanto gli insegnano a come rivolgersi educatamente a una persona , ad avere rispetto e a mostrare il loro disappunto in maniera ponderata, opportuna e diplomatica.
capito come si fa?