... le amiche ti chiamano contrite per dirti che la seratona tutta locali e disco è saltata e tu, anzichè rimanerci male come avresti fatto qualche anno prima, fingi empatia e appena attacchi il telefono tiri un bel sospiro di sollievo ed esclami: "WooW!!! stasera posso andare a letto presto!!"
piumone dolce piumone!

ci riproviamo.
speriamo che questa volta non ci siano impedimenti di sorta, che non ci venga nessun accidente come l'ultima volta ecc ecc
Facciamo gli scongiuri.
Ho prenotato tre giorni in quella fantasmagorica capitale che è Londra, giorni 9-10-11 giugno.
Si accettano dritte su hotel o bed and breakfast, onde non rischiare questa volta li prenoterò il giorno prima di partire.
L'anno scorso un febbrone da cavallo ci bloccò il giorno prima di partire, così sono andti persi soldi del volo e dell'albergo... che stress!
Stavolta ho giusto bloccato il volo dati i prezzi stracciatissimi (60 euro a testa!) e il resto all'ultimo momento....
Non vedo l'ora!!!!
Oggi 1 maggio io e Rhett siamo stati invitati ad una allegra scampagnata con tutta la sua compagnia al completo.
Non li vedo da settembre, da quando siamo andati tutti insieme al matrimonio in Toscana e sinceramente non mi mancano per niente.
Rhett è felice, sono i suoi amici ed escono da soli quasi tutti i venerdì.
Il problema è che quando ci riuniamo al completo si aggiungono mogli/compagne con un esercito di bambini piagnucolanti e casinisti.
Non mi si fraintenda, io adoro i bambini, curo spessissimo la mia nipotina quasi-duenne ed è un vero spasso.
Ormai siamo rimasti l'unica coppia senza figli e, a parte essere bersaglio di continui "allora?" "vi muovete?" "non è ora di darsi da fare?" , ci sentiamo due pesci fuor d'acqua , per mille ragioni.
Anzi, diciamola tutta, MI sento un pesce fuor d'acqua, perchè quelle poche volte che ci si riunisce in pompa magna accade questo: i ragazzi si accorpano e formano una comunella tale per cui sono convinti che sia di nuovo la serata single del venerdì sera e si dimenticano di essere mariti/compagni e rinnegano il fatto di essere padri.
Si trasformano in un branco di adolescenti idioti dall'ormone esplosivo, sparano cazzate a non finire, si ubriacano e fanno cose indecenti. Forse è un bene che i FIGLI rinneghino di essere tali.
E pensare che sono tutti, e sottolineo TUTTI, imprenditori, commercianti, professionisti e direttori , (e prendono per il culo me e Rhett che siamo due dipendenti), vivono in una discreta agiatezza economica. Non per questo si possono definire gente fine....ANZI, fanno a gara a chi compra il SUV spaventosamente più grande (dico la verità, io ho paura, sembrano dei trattori) e prendono per il culo me e Rhett per la nostra Fiat Idea.
Cosa avviene quindi tra noi ragazze? beh avviene che già non ci vediamo praticamente mai, e quindi il legame non può essere poi così saldo.
Inoltre sono le degne mogli dei loro mariti, ovvero tutte fighette, che ovviamente fanno a gara a notarsi reciprocamente le cose firmate che indossano.
Non lavorano, e chi lo fa solo per passatempo ("sai, i figli mi stressano") nelle attività del marito. Una si diverte a far presenza nel solarium aperto dal marito(ma solo la mattina,così almeno mezza giornata mi stacco da mio figlio...ogni tanto ci vuole!) un'altra si diverte a fare la cassiera nel locale notturno aperto dal marito (ma solo il venerdì eh, se no mi diventa pesante...) , un'altra si diverte ad aiutare le commesse nel negozio di abbigliamento del marito. (ogni tanto...è divertente sai?) . E come no.
Quindi quando ci troviamo tutti insieme non si fa ALTRO che parlare di, nell'ordine: figli, poppate, latte, gravidanze, ostetriche ginecologhe, pappe pappette pappotte pannolini ET vestiti firmati, borse firmate , diete di qua , diete di là , viaggi, vacanze e crociere.
Ammesso che si riesca a parlare, perchè è un continuo gridare, riprendere figli e riprendere mariti che non cagano nè mogli nè figli.
Se provi a fare un discorso leggermente impegnato, non dico di politica o di grandi temi,ma che ne so parlare di cinema , libri o teatro, o qualcosa che vada oltre i contenuti di Novella 2000 e Chi, ti guardano come un alieno.
Che cos'ho in comune con questa gente? Assolutamente NULLA.
Io e Rhett GRAZIE A DIO lavoriamo, e ci toccherà, che peccato, saltare la giornata in compagnia . Così come abbiamo saltato la cena di Natale e un paio di cene di compleanno.
Ogni tanto ringrazio davvero il Signore di svolgere un lavoro a turni e di essere costretta a lavorare anche durante le festività.
NON SAPETE QUANTE SCOCCIATURE POSSO EVITARE!
Ieri, complici la splendida giornata tersa e calda e il comune turno di riposo , Rhett ed io ci siamo dedicati ad una giornatina tutta per noi concedendoci una gita sul lago Maggiore.
Anzi no, tutto è nato così: Rhett aveva urgenza di andare a controllare la sua barchetta, visto che con le piogge di questi giorni il livello del lago si è abbondantemente alzato. Io, dato che ero di riposo e soprattutto visto che l'alunna che viene di solito a ripetizione da me oggi non poteva - ho deciso di accompagnarlo.
Il lago, come ci immaginavamo, era esondato e aveva sorpassato il muretto di protezione , arrivando a coprire l'erba del vicino parchetto.
La barca era in buone condizioni, se ne stava lì tranquilla anche se irraggiungibile dato che il molo era completamente sommerso dall'acqua per 15 cm buoni .
Mi sono strapentita di non avere portato la macchina fotografica: vedere i pesciolini che facevano il girotondo attorno al tronco di un albero....beh è una scena che non so se avrò mai l'occasione di rivedere. (beh magari alla prossima esondazione)
Spero per loro che seguano il flusso dell'acqua in ritirata e che "riscavalchino" il muretto del molo , altrimenti rimarrebbero imprigionati nelle pozze d'acqua nel parchetto antistante e questo sarebbe molto triste, perchè morirebbero "prosciugati".
La giornata era tersa e calda, il lago era di un colore blu, poche nuvole su un cielo turchese e sullo sfondo il Mottarone senza neve, ma ancora più sullo sfondo le punte delle Alpi di un bianco accecante.
Un paesaggio da cartolina.
Un silenzio rigenerante.
Vero che faceva caldo ma l'arietta che tirava era ancora frizzantina... c'era gente addirittura in bikini a prendere il sole...in bikini!
La nostra gitarella è proseguita all'eremo di Santa Caterina del Sasso, 250 gradini a scendere, altrettanti nel risalire.... (non mi pento di avere saltato la lezione di step in palestra) ma la vista mozzafiato di questo eremo a strapiombo sul lago blu , coi riflessi luccicanti del sole , con le montagne dietro.... sì sì decisamente ne è valsa la pena.
L'interno poi è stato restaurato di recente , quindi gli affreschi sono coloratissimi e veramente affascinanti.
Vi delizio con una foto dell'eremo.

ebbene sì, ho fatto una nuova scoperta, sì probabilmente ho scoperto l'acqua calda ma è molto divertente: da due giorni passeggio per la mia città grazie a google street view , è un'autentica forza! digitando l'indirizzo di casa mia appare il mio palazzo con parcheggiata davanti la mia auto in primo piano e con la targa in bella vista! non è stata oscurata! (grrr...non è giusto! è l'unica targa riconoscibile)
ti sembra di muoverti in bici e vai a visitare tutte le casette dei tuoi conoscenti...
spassoso!
squillo del cellulare
Numero visibile ma che non riconosco
"pronto, Scarlett?"
"Sì"
"Ciao, sono Laura della palestra iscriviamoci-ma-non-andiamoci come stai?"
"ehm...bene, grazie!"
"non vieni da tanto, cos'è successo??"
"Ehm....(ma una palettina di fatti tuoi?) ...nulla ...nulla...è solo che..ecco...prima di Natale ero incasinata, poi....passa oggi passa domani...."
"dai su hai l'abbonamento valido...è un vero peccato!"
(ecciai raggione)
"beh...ecco...si tratta di....PIGRIZIA, semplice e pura PIGRIZIA, rimando rimando rimando e passano i mesi, ecco..."
"dai su è primavera! con questo sole , queste belle giornate che si allungano, non ti viene voglia di muoverti un po'?"
(sì, infatti oggi ho dato il benvenuto al sole smontando casa e dando il via ufficiale alle pulizie di primavera , ora mi stavo giusto facendo passare il mal di schiena poltrendo sul divano e mi hai chiamato, cos'è mi spiavi?)
"ss..sì"
"allora domani ormai è sabato, c'è domenica, facciamo passare il weekend dopodichè settimana prossima TI VOGLIO QUI, va bene?"
(ma sei sicura di essere tu? non è che sei la mia coscienza?)
beh, che dire?
La ringrazio, sì la ringrazio perchè conoscendomi passa oggi passa domani e in palestra non ci sarei andata definitivamente più.
Vado a stirare le magliette e a preparare il borsone...
SI RIPARTE!
La scorsa settimana, per la precisione mercoledì 25 , ho approfittato di un'offerta riservata a noi operatori aeroportuali per due destinazioni a scelta: barcellona o parigi.
L'offerta era veramente strepitosa, mai vista una cosa del genere in 10 anni di lavoro: in occasione del lancio di Lufthansa Italia abbiamo avuto la possibilità di acquistare, per il solo mese di febbraio, un biglietto per barcellona a ben 21 euro e per parigi a 29 euro.
IMPOSSIBILE non approfittarne direi.... e in più ogni operatore aeroportuale poteva portare con sè un accompagnatore che poteva usufruire dell'offerta allo stesso prezzo!
Avendo a disposizione però un giorno solo io e Rhett abbiamo optato per Barcellona, anche se ci siamo appena stati lo scorso ottobre.
Essendo anche Rhett operatore aeroportuale, potevamo portarci un accompagnatore a testa: su suo suggerimento abbiamo invitato i miei genitori ed è stato un gesto che ho apprezzato tantissimo.
1. IL VIAGGIO
Di solito non faccio nomi di compagnie aeree, mi sembra di essere poco professionale visto che lavoro con esse, ma stavolta ne ho usufruito da passeggera e il nome lo faccio , e se anche ci avessero dato quei biglietti stracciati per fare pubblicità, sapete cosa dico? che pubblicità SIA, perchè quando una compagnia se la merita a pieni voti non ci trovo nulla di male. ( ...e poi, giusto per inciso, io non lavoro per loro, è gestita da un'altra società per il check-in, quindi non tiro acqua a nessun mulino)
Lufthansa Italia è proprio una neonata, con aerei nuovi bellissimi - airbus 319- e con sedili MOLTO larghi, vi dico solo che io non sono proprio piccolina, sono alta 1,70 con tre quarti della mia lunghezza composta da gambe, con ginocchia che sugli aerei dello stesso modello vanno inevitabilmente a incastrarsi nella schiena del malcapitato che ho di fronte. Ebbene a bordo di L.I. non sono stata l'unica ad aver notato che tra le ginocchia e il sedile di fronte vi era ancora lo spazio di una lunga spanna e quindi riuscivo anche a stendere le gambe!
è incredibile e triste a volte pensare come tante compagnie pur di vendere più posti aggiungano sedili e riducano lo spazio a discapito del comfort...
Equipaggio tedesco precissimo, puntuale e molto gentile e servizievole. Essendo Lufthansa Italia gli annunci venivano fatti in italiano così come anche le richieste , e questo è stato un bene soprattutto per i miei genitori che non spiaccicano altri idiomi :-)
Addirittura mio padre stava per autoscattare una foto a lui e a mia madre quando la hostess è corsa lì da loro dicendo: "faccio io, faccio io foto!" e l'ha scattata lei!
Direi che per il primo volo in assoluto di mia madre ho scelto bene... :-)))
2. La CITTÀ
Essendo il volo moooolto presto, fin troppo (6 e 10 del mattino!) , siamo atterrati in una Barcellona pressochè deserta, con una Plaza Catalumnia vuota e una Rambla mai vista, eravamo gli unici a percorrerla! Prima tappa al mercat de la boquerìa, data l'ora era ancora in allestimento, ma lo spettacolo dei banchi di frutta a cascata che si palesavano davanti a noi era già da bocca aperta...
Concluso il giro sulla Rambla fino al monumento di Colombo e dopo aver dato uno sguardo al porto abbiamo deciso di prendere l'autobus turistico a due piani: il modo migliore secondo me per girare la città, usufruire di un servizio di audioguida e soprattutto non stancarsi troppo.
3. SAGRADA FAMILIA
tappa obbligata, guai se mamma se la fosse persa, è praticamente venuta a Barcellona apposta! Entrambi i miei genitori ne sono però rimasti delusi: mio padre dalla presenza delle troppe gru e mia madre dal connubio di sacro e profano che campeggiava sulle facciate: sopra la grotta della natività un albero di natale verde strideva un po' con tutto il resto e sulle guglie protese al cielo i simboli colorati che sembravano cesti di frutta facevano un po' a cazzotti con l'atmosfera di sacralità.
che dire, a Gaudì tutto si perdona.
4. PARC GUELL e CASA BATTLÒ
Gaudì era un genio, un gran visionario e queste due meraviglie sono decisamente le cose più belle viste a Barcellona, i miei genitori erano a dir poco entusiasti e increduli di trovarsi in un posto così magico e fiabesco.
5. Il RITORNO
Alle 17.30 , a malincuore, abbiamo lasciato la città e preso l'autobus per l'aeroporto - peccato, saremmo stati ancora volentieri in giro un altro po'-
Che ridere, già sull'autobus abbiamo trovato una gruppo di colleghi, poi in aeroporto abbiamo scoperto che tre quarti dei passeggeri erano tutti colleghi .. Dico tre quarti perchè tante erano le facce che conoscevo, ma magari anche l'ultimo quarto era composto da operatori aeroportuali da me non conosciuti...
Una bella banda insomma... d'altra parte con questa offerta fantastica, mi domando chi NON ne abbia approfittato...
6. CONCLUSIONI
Giornata stancante ma meravigliosa, un bel giro in una città sempre fantastica , un viaggio perfetto con una compagnia aerea davvero meritevole, un biglietto "quasi" gratis ,
La compagnia di Rhett e l'espressione di stupore sul volto dei miei genitori alla vista di cotanta meraviglia...beh tutto questo decisamente non ha prezzo.
Sono molto molto contenta di poter rivedere la Jane Eyre di Zeffirelli, quando sento la colonna sonora riesco sempre a versare una lacrimuccia, e io non sono una che piange facilmente davanti ai film.
Mi ero rifiutata di guardare l'edizione nuova, quella in due puntate.
Per me la vera, autentica Jane Eyre è quella del 1995.
Quando si dice il primo amore....
Sono appena tornata da un corso nuovo a cui mi sono iscritta con la mia amica Maryland: un corso di informatica e più precisamente di Excel.
Ditemi voi dove si trova un corso di informatica della durata di un mese e mezzo alla cifra di 60 euro.
Sono molto contenta anche perchè excel è importante in un'era come la nostra dove il Pc ha ormai sostituito l'uso della penna e io sono molto impedita, non so fare nemmeno uno straccio di tabella.
Il corso è organizzato dal mio comune di residenza ed è tenuto da un ragazzo molto bravo, competente e paziente e che conosco da una vita perchè, essendo vicino di casa della mia amica Marta, da bambini abbiamo giocato molte volte insieme nel suo giardino.
Inoltre siamo molto pochi, solo in otto, quindi siamo seguiti benissimo.
Appena sono entrata in aula ho sentito una voce alle mie spalle :"guarda chi c'è!!" Era il papà della mia amica Marta! Poi aggiungiamoci anche un ex compagno di classe di mia sorella e posso dire di conoscere il 50 % dei partecipanti al corso.
Ci è stata anche fornita una dispensa per studiare ed esercitarci, cosa che ho fatto appena sono arrivata a casa!
è incredibile come sia veramente importante, avendone il tempo e la possibilità , iscriversi a corsi nuovi, ampliare le proprie competenze... ci si sente ...come dire..."vivi"! io poi, che sono una persona particolarmente pigra , mi areno molto in fretta nella mia routine , nelle mie abitudini....e sento che il tempo mi scivola via così...
Ho iniziato questo corso con molto entusiasmo, speriamo bene!